Frameworks

Una libreria di framework operativi per leggere un business e trasformare decisioni in sistema. Pochi asset, ad alta leva.

Ogni framework: domanda → quando usarlo → criteri → output minimo → prossima mossa.

Oppure sfoglia tutti i frameworks ↓

FOUNDATION Vincenzo Tortora – Blue & Purple FOUNDATION Vincenzo Tortora – Blue & Purple

Mappa 3×9

Un framework operativo per analizzare e diagnosticare un business (strategy + ops) in pochi minuti: 3 dimensioni, 9 elementi, decisioni e prossime azioni.

Blue & Purple usa un framework per lavorare su strategy + ops per digital & communication: una mappa che riduce rumore, chiarisce trade-off e produce decisioni + asset.

In 30 secondi: 3 dimensioni (PLAN / DESIGN / MANAGE) × 9 elementi. È un filtro per vedere il sistema intero e scegliere la prossima mossa con il miglior rapporto impatto / complessità.

Inizia dalle 9 domande (più sotto) e compila l’evidence pack con quello che hai già.

Cosa fa (e cosa non fa)

Fa

  • mette ordine senza aggiungere teoria

  • rende esplicite le scelte (e i “non fare”)

  • trasforma analisi in output utilizzabili: blueprint, priorità, KPI essenziali

Non fa

  • non è un metodo di “motivazione”

  • non è un modello da riempire per sentirsi a posto

  • non sostituisce la decisione: la rende più facile e più difendibile

Come usarla (3 modalità)

1) Orientamento

Quando inizi una settimana o un progetto: scansiona i 9 elementi e chiediti dove stai perdendo leva.

2) Diagnosi

Quando c’è confusione: trasformi intuizioni sparse in ipotesi verificabili e scelte nette.

3) Progettazione operativa

Quando devi eseguire: traduci la diagnosi in sequenza 30–90 giorni + criteri (stop/continua/scala).

Input → Output (la logica in 2 righe)

Input (evidenze)Diagnosi (ipotesi + trade-off)Output (blueprint / KPI / sequenza 30–90)

La Mappa 3×9 (formato operativo)

Per ogni elemento trovi cosa guardiamo e l’output minimo.

PLAN

Decidere dove giocare. Chiarezza su mercato, canali e misure.

Positioning & Market Map

Cosa guardiamo: per chi è / per chi non è, competizione reale, promessa verificabile.

Output minimo:

  • one-liner + confini (NO espliciti)

  • 3 messaggi “core”

Go-to-Market & Channel Stack

Cosa guardiamo: quali canali meritano energia adesso, sequenza, meccaniche, ritmo.

Output minimo:

  • stack canali essenziale + cadenza

  • regole di stop/continua (per non inseguire tutto)

Planning & KPIs

Cosa guardiamo: cosa conta nei prossimi 90 giorni; cosa guardi ogni settimana.

Output minimo:

  • 3–7 KPI essenziali (definizione + fonte)

  • routine di review (settimanale/mensile)

DESIGN

Costruire ciò che si vende. Offerta, esperienza e asset che reggono la delivery.

Product / Service System

Cosa guardiamo: cosa consegni davvero, confini, packaging, dipendenze.

Output minimo:

  • architettura offerte (core / mini / add-on)

  • “cosa è / cosa non è” (chiaro)

Experience & Identity

Cosa guardiamo: coerenza tra promessa e esperienza; punti di frizione.

Output minimo:

  • standard minimi di qualità (asset + delivery)

  • regole di consistenza (tono, scelte, priorità)

Innovation & Enabling Tech

Cosa guardiamo: cosa sperimentare in piccolo; tech che riduce complessità.

Output minimo:

  • backlog esperimenti (piccoli) + kill-switch

  • decisione: adottare / scartare / rimandare

MANAGE

Rendere l’esecuzione sostenibile. Vincoli, numeri, ruoli.

Legal, Compliance & Bureaucracy

Cosa guardiamo: rischi, coerenza, attriti ripetuti.

Output minimo:

  • checklist legal essenziale (NDA quando serve)

  • template/standard minimi

Economics, Costs & Acquisition

Cosa guardiamo: margini, capacità, soglie minime, unit economics.

Output minimo:

  • P&L semplificato + soglia minima

  • regole di riprogettazione (quando cambiare)

Team, Roles & Partners

Cosa guardiamo: chi decide cosa; ruoli indossati; partnership utili.

Output minimo:

  • ownership chiara (chi decide / chi esegue)

  • calendario cadenzato (review e handoff)

Se vuoi usarla da oggi

Se vuoi usare la Mappa 3×9 subito, non serve “compilare un framework”.
Ti basta rispondere a queste domande: fanno emergere i pezzi giusti senza trasformare tutto in un interrogatorio.

9 domande + 3 extra (per contesto)

Extra (facoltativo, ma consigliato)

  • CXT1 — One-liner: cosa vendi, a chi, e perché dovrei crederti?

  • CXT2 — Obiettivo 90 giorni: cosa deve cambiare (misurabile)?

  • CXT3 — Perché adesso: cosa ti sta facendo perdere più energia oggi e cosa hai già provato?

MAP 3×9 — 9 domande chiave

PLAN

  • P1 — Dove giochiamo davvero? (cliente ideale + trigger d’acquisto + “per chi NON è”)

  • P2 — Chi/che cosa ti ruba spazio? (competitor + alternative/substitute + perché oggi scelgono altro)

  • P3 — Come entra un cliente e come lo chiudi? (funnel reale in 5 step + 1 collo di bottiglia)

DESIGN

  • D1 — Che cosa consegni davvero? (offerta core + confini + cosa include/non include + perché vale quel prezzo)

  • D2 — Dove si rompe l’esperienza? (onboarding/delivery: 3 attriti ricorrenti + 1 momento “wow” da creare)

  • D3 — Qual è la leva tech/processo più ovvia? (una semplificazione/automazione che riduce complessità subito)

MANAGE

  • M1 — Quali vincoli non puoi ignorare? (legal/compliance/burocrazia + parole/claim “rischiosi”)

  • M2 — Qual è la matematica che regge (o non regge)? (margini, capacità, soglie minime, budget acquisizione)

  • M3 — Chi decide cosa? (ownership decisionale + ruoli reali + partner chiave + cosa può bloccare)

Evidence Pack (minimo)

  • Sito / materiali vendita / listino / 3 competitor

  • 1 screenshot numeri (anche grezzi): lead → call → close, o fatturato/mese

  • 2 esempi comunicazione reale: una mail/WhatsApp e una proposta/deck

Come la applichiamo insieme

Non vendiamo “ore”. Lavoriamo per pianificazione → sviluppo → mantenimento, con confini chiari.

1) PLAN — rotta e decisioni

Si parte da qui quando serve chiarezza.

Perché: evita mesi di build “a tentoni”.

Cosa produce: mappa 3×9 + do/don’t, blueprint su offerta / sito / processi / stack, priorità + KPI essenziali, routine/checklist/calendario operativo.

2) DESIGN — un progetto alla volta, fino a “a regime”

Si attiva quando bisogna costruire o ricostruire.

Perché: massimizza throughput e qualità: una cosa alla volta, chiusa bene.

Cosa produce: un progetto implementato e manutenibile (asset, flussi, automazioni, QA + handoff minimo).

3) MANAGE — mantenimento su tutti i fronti

Si attiva quando il sistema è in esercizio e vuoi continuità.

Perché: tiene pulito e stabile senza riaprire ogni volta un progetto.

Cosa produce: fix, QA, numeri essenziali e miglioramenti leggeri ricorrenti su ciò che è già a regime.

Se vuoi applicarla al tuo contesto

Se preferisci vedere prima prezzi, ambiti e confini, vai su Pricing & Scope. Se vuoi che capiamo insieme il prossimo passo, richiedi una call (20 min).

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